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Earnslaw Burn Track

“Tra natura selvaggia e panorami senza tempo”


Earnslaw Burn risponde esattamente alla domanda “Quali posti vorresti rivedere in Nuova Zelanda se avessi un solo viaggio a disposizione?
Questo è infatti uno dei luoghi più incredibili, remoti ed incontaminati che abbia folgorato la mia vista durante i miei viaggi nella terra dei Kiwi.
Non si tratta di un’escursione semplice o rapida, a differenza di altri percorsi assume un senso solo verso la fine, “te la devi guadagnare”… Ma ciò che troverai in fondo fa dimenticare immediatamente il “prezzo” pagato per raggiungerlo.

Dove Area di Glenorchy, Otago, Isola del sud – NZ
Difficoltà Difficile
Tempi medi 6/8 ore solo andata (di cui 4/6 ore bosco)
Dislivello + 1.250 m andata e ritorno
Distanza 13,5 km totali (8,8 km bosco) solo andata
Altitudine 999 m max (alta valle)
Tipologia Sentiero tecnico con bosco fitto, rocce, radici, fango, ruscelli, segnato con i tipici marker arancioni.
Punto di partenza Earnslaw Burn car Parking
Come arrivare Da Queenstown, raggiungi Glenorchy. Prosegui in direzione Paradise e poco prima di Diamond Lake svolta a destra su Lovers Leap Road, strada sterrata. Dopo circa 1,5 km troverai il parcheggio. Da qui parte il sentiero.
Acqua Disponibile. Reperibile dal fiume Earnslaw Burn, torrenti e cascate. Filtro o bollitura fortemente consigliati.
Servizi No, camping consentito nell’area adiacente al fiume appena usciti dalla linea degli alberi prima dell’alta valle.
Periodo consigliato Fine novembre – inizio aprile
  • Info & Highlights

  • Dove:

    Area di Glenorchy, Otago, Isola del sud – NZ

  • Difficoltà:

    Challenging

  • TEMPI MEDI:

    6/8 ore solo andata (4/6 ore solo bosco)

  • Punto di partenza

  • COME ARRIVARE:

    Da Queenstown, guida circa 45 minuti su strada asfaltata fino a Glenorchy. Da Glenorchy, prosegui in direzione Paradise e poco dopo Diamond Lake svolta a destra su Lovers Leap Road, strada sterrata. Prosegui per circa 1,5 km e troverai il parcheggio per Earnslaw Burn Track. Da qui parte il sentiero.

  • ACQUA:

    Disponibile. Reperibile dal fiume Earnslaw Burn e da torrenti e cascate che attraversano il sentiero. Filtro o bollitura fortemente consigliati.

  • SERVIZI:

    No, camping consentito nell’area adiacente al fiume appena usciti dalla linea degli alberi prima dell’alta valle.

  • Periodo consigliato:

    Dicembre – Marzo

  • Dislivello positivo totale:

    1250m 

  • DISTANZA: 13,5 km totali (8,8 km bosco)

    13,5 km totali (8,8 km bosco) solo andata


Il viaggio inzia

Dopo aver lasciato l’auto nel piccolo parcheggio, scorgerai il sentiero che parte da un cancello rurale che chiude il pascolo vicino ad un cartello di indicazioni in legno. Usa la passerella che si trova a fianco del cancello per superarlo senza disturbare il bestiame e prosegui seguendo il sentiero che sale gentilmente attraverso i campi fino all’ingresso nel bosco.
Da qui il sentiero si fa più tecnico e si riversa su diversi km di saliscendi nella foresta vera, “selvaggia” nel senso più crudo: terreno mai banale, radici, fango, tronchi a terra, ruscelli e la traccia che sparisce ogni tanto tra i segnali arancioni sugli alberi. Capirai subito che questa non è una “walkway” per turisti da selfie, ma una traccia ruvida, viva.
Ti sentirai davvero ai margini, lontano da tutto.
In sostanza: nessun comfort, nessun cartello gigante, nessuna corsia preferenziale – solo tu, un sentiero sporco (come sarai a tua volta al termine della giornata) ed il senso di partire davvero per un’avventura “d’altri tempi”.
Occorre prestare attenzione, spesso è facile perdere la traccia, soprattutto in seguito a giornate piovose che possono creare piccole frane e modificare la conformazione del terreno. Ci sono alcuni passaggi un po’ ripidi su suolo ghiaioso da superare con cautela per non scivolare.

Nota: Il sentiero, nell’area boschiva, si snoda principalmente su terreni pubblici di conservazione (DOC). Il camping è consentito solo in prossimità del limite del bosco, appena usciti dalla foresta e vicino al fiume (circa 10 m), nei pressi del bivacco naturale rocky bivvy, prima di entrare nell’alta vallata in direzione del ghiacciaio, che si trova su terreno privato (Earnslaw Station). Dal 2025 sono presenti dei cartelli che indicano dove è possibile campeggiare.

Non troverai sentieri “da tappeto rosso” come nei Great Walks ma con un minimo di esperienza e attenzione non è poi così terribile.

Dopo circa 9 Km che sembrano non finire mai, si intravede la luce penetrare le ultime fitte schiere di alberi che riaccende l’animo e dà una bella sferzata di dopamina. Appena usciti ti ritroverai all’imbocco della vallata con il fiume Earnslaw Burn che scorre alla tua sinistra. Qui troverai l’area dove puoi campeggiare sul fianco del fiume.

Puoi proseguire direttamente verso le pendici del monte Earnslaw/Pikirakatahi e poi montare la tenda al rientro, o montarla subito, riposare un po’ e poi dirigerti con più calma verso il reale motivo per cui sei lì.

Mi sono pentito di non avere la tenda con me quel giorno, infatti avevo attrezzatura minimale, ed ero partito a metà pomeriggio rientrando col buio e frontalino a tarda serata.

“Per chi mi conosce sono solito fare uscite piuttosto wild con tempistiche e organizzazione quantomeno dubbie e in condizioni spesso folli… Sconsiglio vivamente di fare altrettanto perché spesso non è il modo migliore per apprezzare quanto fai ma è semplicemente… Il Mio.”

Tornando a noi… A meno che tu non sia trail runner navigato, pernottare o partire molto presto trovo siano i modi migliori per godersi questo luogo magico.
È possibile fare tutto in un giorno ma lo sforzo è veramente notevole e le tempistiche molto strette specialmente se hai attrezzatura pesante.
Pernottando avrai la possibilità di spendere diverse ore in cima assaporando tutti i diversi colori che dall’alba al tramonto investono il ghiacciaio, le vallate e le cascate  (e perché no) vivendo una delle più indelebili notti stellate della tua vita

Gli ultimi passi

Da qui in avanti il percorso prosegue per lo più pianeggiante con gentili saliscendi su un terreno morbido e rigoglioso che una volta girato l’angolo si apre sull’alta vallata davanti a te e…
Welcome to Earnslaw Burn!

Non ho mai trovato alcuna foto di questo luogo, tanto meno le mie, in grado di mostrare realmente la sensazione di vastità, purezza ed imponenza di questa vallata, dove il ghiacciaio si illumina al sole e una valanga di cascate grandi e piccole danno vita al fiume serpeggiante che ti accompagna sino alle falde del monte.

È possibile raggiungere questa perla nascosta percorrendo il sentiero che ho descritto, o tramite alcune compagnie che offrono esperienze da “tacchi e cravatta” piuttosto che “scarponi e sudore” atterrando con elicotteri nella vallata. Fortunatamente il giorno in cui ho deciso di percorrerla nessun elicottero ha cambiato l’atmosfera di quel luogo. Anzi credo non fossimo più di 7 persone nell’arco di tutta la vallata dalle 5 PM in avanti.
L’incontro più significativo che ho fatto è stato un lungo scambio di sguardi con un cerbiatto tutt’altro che impaurito dalla mia presenza.
Magnifico.

L’immagine meglio conservata nei miei ricordi di questa esperienza sono gli ultimi km nell’alta vallata quando ad ogni passo la mia mascella cadeva facendomi rimanere a bocca spalancata come un pesce sbalordito dallo stupore mi chiedevo “ma dove c***o mi trovo?


Sicurezza e consigli

Ho percorso questo sentiero in una calda e limpida giornata di fine febbraio e consiglio di percorrerla in condizioni di cielo sereno, verificando eventuali aggiornamenti sullo stato del percorso sul sito ufficiale DOC. Il rischio valanghe, specialmente fuori stagione, è significativo. È importante portare con sé cibo, strati caldi, e avvisare qualcuno dei propri spostamenti e prepararsi a trovarsi da soli lontano da ogni tipo di comfort.

Earnslaw Burn è una valle meravigliosa e incorrotta che deve essere preservata e mantenuta tale. È necessario organizzarsi per poter portare con sé gli eventuali rifiuti e come sempre NON LASCIARE TRACCE.

Se hai domande o vuoi scambiare due parole, raccontare esperienze e ricordi ti sono balzati alla mente leggendo questa storia commenta o scrivimi su Instagram
E live outdoor!

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